So che quanto sto per dire, dichiarare e persino sottoscrivere potrà risultarmi nel migliore dei casi fatale, nel peggiore qualcuno potrebbe tagliarmi il mio immovibile ciuffo nero, ma tant'è. A certe cose bisogna pur porre rimedio, a certe scempiaggini bisogna pur puntare il dito, a certi obrobri bisogna mettere la parola fine.
Ed ecco che scendo in campo. Sìsì, avete capito bene. Io ho un programma elettorare in cinque semplici punti per salire al governo e spadroneggiare in questa penisola italiota.
LaGiuditta scende in campo, con L'Italia dell'Eleganza.
E badate bene, sono seria. Cazzo se lo sono.
Ivi vi mostrerò i 5 punti del programma "Più eleganza per tutti". Semplice semplice.
1- Il nostro paese miei cari concittadini ha bisogno di un restyle completo. Voglio che tutti e dico tutti indossino abiti eleganzi a seconda delle occasioni, di cosa dobbiamo dire e fare. Quindi tubini neri per le donne e frac per gli uomini. A tal proposito lascio parlare la mia fedele viceministra Ilaria D'amico.
2- Vanity Fair e Elle come letture di stato, sempre sulla cresta dell'onda della moda e del buon gusto. Aboliamo Famiglia Cristiana e Chi. Di ciò se ne curerà Daria Bignardi
3-Rinchiudere dark e emo in appositi edifici, o in alternativa obbligarli a non indossare il total black, colore elegante per eccellenza. Rosa per i Dark e pois per gli emo.
4-Vietare alle ragazze sovrappeso di andare in giro con pance e cosce al vento. Il mondo ci guarda zuccherini miei.
5-Diffondere il vade mecum dell'eleganza. Saggio scritto dalla sottoscritta in tempi giovanili, quando utopisticamente realizzavo scenari dove gli uomini fumavano sigari e avevano un monocolo e le donne bevevano cosmopolitan. Curato da Oscar Wilde, che sorpresa non è morto.
L'eleganza è la nostra salvezza signori miei:
-chi ruba non è elegante;
-chi imbroglia non è elegante;
-chi sputa non è elegante;
-chi è razzista non è elegante;
-chi fa la guerra non è elegante;
-chi uccide non è elegante.
Per un mondo migliore basta essere eleganti.

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